Edizione dell’anno

L’edizione 2020 del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce” è la quindicesima dall’avvio della affermata manifestazione culturale. Si concluderà a fine luglio, come sempre a Pescasseroli (AQ), cuore e “capitale” del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Trentadue case editrici italiane hanno manifestato disponibilità e interesse a partecipare, indicando autori di nuove e interessanti pubblicazioni (ben 68 nella presente edizione) che rientrano nelle tre consuete categorie del Premio “Croce”. Da questa iniziale mole di opere, si selezionano le cinquine finaliste di libri, che poi verranno ridotte a tre terzine, verso la nomina dei vincitori, decretati prima dalle numerose giurie popolari – quest’anno ben 32 – e infine dalla giuria istituzionale, presieduta da Dacia Maraini, che nomina ufficialmente i vincitori del Premio per la sezione saggistica, per la letteratura giornalistica e per la narrativa. Infine, viene tributato un premio alla Memoria ad una personalità culturale scomparsa l’anno precedente quello di consegna.

In questa edizione, sono aumentate le scuole abruzzesi nella lista della giuria popolare, per un totale di trentadue componenti. Agli appuntamenti del 2020 sono invitate persone e studenti da tutto l’Abruzzo (furono 1.250 nel 2019), coinvolte anche nelle interessanti conferenze organizzate in occasione dell’apertura dei lavori, in marzo, e della chiusura dei lavori, a maggio. Le tappe e la procedura di assegnazione dei premi sono scandite dal regolamento. Forte della sua storia e di tanti protagonisti della scena culturale sin qui coinvolti nella manifestazione e nei singoli eventi durante l’anno, questo Premio cresce di anno in anno (qui, la galleria di immagini e l’archivio stampa dall’universo dei media), grazie al lavoro del comitato organizzatore su impulso del Comune di Pescasseroli.

Gli sviluppi di questa edizione, si possono leggere sul sito nella sezione incontri e novità e sulla pagina Facebook “Premio Croce”.