Il regolamento del Premio

Art. 1
Il Consiglio Comunale di Pescasseroli, d’intesa con la Comunità Montana Alto Sangro ed Altipiano delle Cinquemiglia e con l’Istituto di Studi Storici di Napoli, con delibera n. del 21.11.2005 istituisce un Premio di Cultura intitolato alla figura di Benedetto Croce, figlio di questa terra, che nelle sue opere ebbe sempre presente le sofferenze e le speranze della sua gente. La manifestazione, dal 30 dicembre 2011, si avvale anche della legge di “Riconoscimento” della Regione Abruzzo, che ha stabilito anche uno stanziamento specifico per la copertura delle spese di svolgimento dello stesso.

Art. 2
Il Premio si compone di tre momenti: a) Borsa di studio, assegnata a studenti abruzzesi (o laureatisi in Università della Regione) da svolgersi presso l’Istituto di Studi Storici di Napoli secondo le modalità stabilite dalla direzione di detto Istituto; b) Premio di cultura diviso in tre sezioni: 1) Letteratura; 2) Ricerche storiche o economiche sui problemi dell’Appennino Centro Meridionale; 3) Giornalismo letterario (approfondimenti su temi di attualità; c) Forum conclusivo con la partecipazione di politici, studiosi, imprenditori, sindacalisti ed altri, dedicato all’analisi delle tendenze dello sviluppo nelle regioni centro meridionali, con particolare attenzione alle zone di montagna. Tale sezione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Mezzogiorno Europa di Napoli, con la quale è stata stipulata una apposita convenzione, inserito all’interno della Summer School, istituita e gestita proprio dalla Fondazione. La manifestazione conclusiva prevede anche un “Premio alla memoria”, destinato ad una personalità recentemente scomparsa che ha illustrato significativamente il mondo della cultura e dell’economia del paese.

Art. 3
La manifestazione avrà luogo ogni anno, nell’ultimo fine settimana di Luglio o nel primo di agosto, secondo il programma di volta in volta stabilito dal Comitato Organizzatore del premio.

Art. 4
Il titolare della testata del premio è il Comune di Pescasseroli, che provvederà alla “registrazione” del logo e delle finalità del Premio. Il Comune, per meglio consentire lo svolgimento dell’attività di organizzazione e di indagine, delega le funzioni ad un Comitato Organizzatore che, su ogni aspetto organizzativo e finanziario, è tenuto ad informare l’Amministrazione Comunale pro tempore.

Art. 5
Il Comitato è presieduto dal Sindaco pro tempore ed è composto di n. 10 membri così articolati: n. 2 rappresentanti del Consiglio Comunale (uno di maggioranza ed uno di minoranza) oltre al Sindaco; dai sig.ri Carmelo Giancarlo, Ernesto Alba, Pasquale D’Alberto e Marta Herling (Istituto per gli studi storici B. Croce di Napoli; da n. 3 rappresentanti del mondo dell’associazionismo locale.

Art. 6
Il Comitato, al suo interno, d’intesa con l’Amministrazione Comunale pro tempore, procederà alla nomina di un Coordinatore e ad affidare, al proprio interno, una serie di responsabilità specifiche, atte a determinare il buon funzionamento del lavoro. Dettaglierà il programma di ogni anno. Individuerà e proporrà il Comitato d’Onore del Premio. Procederà all’individuazione della fonti e modalità di finanziamento del premio, attingendo alle possibilità offerte dalle leggi Regionali, Provinciali e Nazionali in materia.

Art. 7
Sulla base di tali entrate il Comune, nel bilancio di ogni anno, su proposta del Comitato, definirà un piano finanziario che comprenda i costi di organizzazione e l’ammontare del budget del Premio. Eventuali spese organizzative andranno stabilite dal Comitato d’intesa con l’Amministrazione Comunale pro tempore. Il piano finanziario andrà inserito nel bilancio di previsione annuale del Comune di Pescasseroli.

Art. 8
Il Comitato, d’intesa con l’Amministrazione Comunale pro tempore, procederà alla nomina dei 7 membri della giuria del premio, avendo attenzione a che si tratti di personalità della cultura di rilievo nazionale. La giuria, anche per il ruolo che l’Istituto ha avuto nella ideazione ed impostazione del premio fin dall’inizio, è presieduta dal professor Natalino Irti, presidente dell’Istituto di Studi Storici.

Art. 9
Fin dalla prima edizione, che avrà luogo il 21 e 22 aprile, la giuria sarà composta, oltre al presidente, Professor Natalino Irti, Presidente dell’Istituto per gli studi Storici “Croce” di Napoli, dai professori Frabcesco Sabatini, Presidente Onorario dell’accademia della Crusca; Costantino Felice, dell’Università D’Annunzio di Pescara; Ferdinando di Orio, presidente della Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila; dal dottor Paolo Gambescia, giornalista e docente universitario; da Dacia Maraini, scrittrice; Alfio Signorelli, dell’Università dell’Aquila. Eventuali compensi saranno stabiliti dall’Amministrazione Comunale , su proposta del Comitato. Tale giuria, alla luce di questa prima esperienza, potrà essere riconfermata nei prossimi anni.

Art. 10
La procedura di assegnazione dei premi prevede i seguenti passaggi: a) Entro la fine di gennaio di ogni anno la Giuria procede alla individuazione delle “rose” dei possibili premiati per le tre sezioni, con opere pubblicate nell’anno precedente quello di svolgimento del premio; c) I volumi saranno sottoposti al giudizio di istituti scolastici individuati dal comitato organizzatore e del mondo associativo di Pescasseroli per un primo giudizio e per la realizzazione di elaborati nel merito delle opere scelte; d) Tele fase durerà fino alla fine di Aprile di ogni anno; e) A maggio la Giuria sceglierà le opere premiate, tenendo eventualmente conto del parere delle scuole e delle associazioni. Il giudizio della giuria sarà, ad ogni modo, determinante ai fini della scelta; f) L’assegnazione del premio è subordinata alla presenza dell’autore nella cerimonia conclusiva, g) Una volta individuate le opere premiate, attraverso uno specifico incontro con la Fondazione Mezzogiorno Europa, verrà anche definito il tema del “forum” da affiancare alla consegna del premio.

Art. 11
L’entità del premio è fissata in 2.000,00 euro per il premio di Narrativa; in 2000,00 euro per quello di giornalismo letterario e di 2.000,00 euro per il premio di Storia ed Economia. Per il premio alla memoria, sarà consegnato un riconoscimento speciale su proposta del comitato organizzatore.

Art. 12
Il Comune di Pescasseroli, nel corso dei prossimi anni, si riserva la possibilità di associare alla gestione del premio Enti o Istituzioni Culturali di livello nazionale che, oltre alla Fondazione Mezzogiorno Europa, siano atte ad accrescere il peso ed il prestigio del premio stesso all’interno della comunità scientifica e culturale nazionale.

Art. 13
Il Comune di Pescasseroli, nella sua autonomia, si riserva la possibilità di delegare la titolarità del premio ad una Fondazione, qualora ne esistessero le condizioni e le possibilità, come, ad esempio, l’auspicato riconoscimento ufficiale, tramite proposta di legge, del Premio da parte della Regione Abruzzo.

Pescasseroli, lì 24. 01. 2014