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Lutto

Al Prof. Natalino Irti e alla famiglia, la Giuria istituzionale, il Comitato organizzatore e le giurie popolari del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” esprimono il più sentito cordoglio per la dolorosa e prematura scomparsa che li ha colpiti, con la perdita di Nicola. L’avvocato Nicola Irti, figlio caro del Professore Presidente di Giuria del Premio, è stato ospite a Pescasseroli in più di una occasione.

conferenza Premio Croce Pescara 2017

Aperti i lavori del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” 2017

Sono cominciati ufficialmente i lavori di preparazione della XII edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, che si terrà a Pescasseroli (AQ) il 4 e 5 agosto 2017. La Giuria istituzionale del Premio ha scelto in questi giorni, i libri che faranno parte delle terne che verranno sottoposte al giudizio delle giurie popolari composte da 15 scuole di tutto il territorio abruzzese, due Università della terza età e le associazioni del Comune di Pescasseroli.

I tre libri selezionati che verranno consegnati alle giurie popolari per la categoria della saggistica, sono: Piero Craveri, L’arte del non governo (Marsilio); Ernesto Galli della Loggia, Credere, tradire, vivere (Il Mulino); Michele Ainis e Vittorio Sgarbi, La Costituzione e la bellezza (La Nave di Teseo). Altre tre opere, per la letteratura giornalistica: Lilly Gruber, Prigionieri dell’Islam (Rizzoli); Paolo De Bernardis, Viaggio al termine dell’Universo (Il Mulino); Michele Corradini, È normale… lo fan tutti (Chiarelettere). Infine i testi selezionati per la categoria narrativa sono: Nicoletta Sipos, La promessa del tramonto (Garzanti); Roberto Alajmo, Carne mia (Sellerio); Maria Rosa Cutrufelli, Il giudice delle donne (Sperling & Kupfer).

Le opere di questa edizione sono state proposte da 17 case editrici di tutta Italia che hanno risposto all’appello del Comitato organizzatore del Premio. La kermesse letteraria del 2017 si prospetta ricca di eventi e ospiti illustri. Quest’anno il Premio alla Memoria sarà dedicato a Marco Pannella, scomparso lo scorso maggio.

Dalla prossima settimana i componenti la giuria saranno impegnati ad illustrare nelle scuole della Regione i libri in gara. Partecipano i licei classici di Pescara, Chieti, Teramo, L’Aquila, Sulmona ed Avezzano; i licei scientifici di Castel di Sangro, Sulmona, Lanciano, Avezzano e Vasto; gli istituti tecnici Galilei di Avezzano, Di Marzio di Pescara ed Alessandrini di Montesilvano; il liceo umanistico di Avezzano; le Università della libera età di Lanciano e Sulmona; le associazioni del comune di Pescasseroli. In tutto, circa 600 giurati in tutto l’Abruzzo.

Il lavoro delle giurie si concluderà a Sulmona, con una manifestazione che si terrà presso il Teatro comunale “M. Caniglia”, inserita nel programma di Ovidio 2017, in occasione del bimillenario della morte del grande poeta. In quella occasione i ragazzi esprimeranno le loro valutazioni in merito ai testi più apprezzati per ciascuna categoria. La manifestazione si concluderà con una “lectio magistralis” a cura del direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori su “I costi della bellezza”, dedicata ad Ovidio ed all’Estetica crociana. Interverrà anche il filosofo Biagio de Giovanni, studioso di Benedetto Croce.

La giuria istituzionale del Premio Croce è composta da: il Presidente Natalino Irti, giurista e Presidente dell’Istituto di Studi storici di Napoli, la scrittrice Dacia Maraini, il Prof. Paolo Gambescia – ex direttore del Mattino e del Messaggero, il Prof. Costantino Felice, docente di Storia economica, Nicola Mattoscio docente di Economia, Alessandra Tarquini docente di Storia contemporanea, Gianluigi Simonetti dell’Università dell’Aquila, Luca Serianni Accademia dei Lincei e della Crusca. Mercoledì 21 giugno, tenuto conto dell’opinione delle giurie popolari, la giuria deciderà i tre vincitori della XII edizione del Premio Croce.

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Sabato 11 marzo 2017 a Pescara, dall’Aula magna del Liceo classico G. D’Annunzio, si è dato avvio ai lavori, con l’annuncio ufficiale delle opere in gara. Per l’occasione il Prof. Piero Craveri Presidente della Fondazione biblioteca Benedetto Croce di Napoli, e nipote del filosofo, ha tenuto una conferenza dal titolo “Benedetto Croce: La libertà e la responsabilità”, titolo di un nuovo volume di scritti e del pensiero crociano, per iniziativa della presidenza del Consiglio regionale dell’Abruzzo e dei sindaci dei comuni di Avezzano, Pescasseroli, Raiano e Montenerodomo.

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invito Premio Croce conferenza Pescara 2017

Invito alla conferenza di apertura a Pescara del Premio Croce 2017

Si intitola Benedetto Croce: la libertà e la responsabilità, la conferenza prevista sabato 11 marzo 2017 a Pescara, che rappresenta l’evento di apertura del lavoro delle giurie del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli. L’appuntamento è fissato alle ore 10 presso l’aula magna del liceo classico D’Annunzio, in Via Venezia a Pescara.

Sarà Pietro Craveri, storico e presidente della Fondazione biblioteca “Benedetto Croce” di Napoli, il relatore della conferenza. Ad introdurlo ci saranno Donatella D’Amico, preside dello stesso liceo, con gli ospiti Marco Alessandrini, sindaco della città di Pescara, Anna Nanni, sindaca di Pescasseroli, e Giuseppe Di Pangrazio, presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo.

L’evento, che si tiene prima degli incontri scuola per scuola, giuria popolare per giuria popolare, segna l’avvio del lavoro dei giurati che in tutta la regione sono chiamati a leggere e a scegliere i libri e gli autori della dodicesima edizione del Premio Croce. La giornata, inoltre, sarà occasione per presentare al pubblico un nuovo volume su Croce edito con il contributo del Consiglio regionale abruzzese.

Premio Croce ed.2017

Premio “Croce” edizione 2017, comunicato stampa

La Giuria ed il Comitato organizzatore del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli, riunitisi alla presidenza della Sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, hanno definito le tre cinquine di opere che partecipano alla XII edizione in programma nella capitale del PNALM i prossimi 4 e 5 agosto.

Per la narrativa sono state selezionate La promessa del tramonto, di Nicoletta Sipos (Garzanti); Carne Mia di Roberto Alajmo (Sellerio); Le otto montagne di Paolo Cognetti (Einaudi); Il giudice delle donne di Maria Rosa Cutrufelli (Sperling&Kupfer); Una specie di felicità di Francesco Carofiglio (Piemme).

Per la Letteratura giornalistica le opere selezionate sono: Il terrorismo spiegato ai ragazzi di Cecilia Tosi (Imprimatur); Prigionieri dell’islam di Lilly Gruber (Rizzoli); Viaggio al termine dell’Universo di Paolo De Bernardis (Il Mulino); E’ normale…lo fan tutti di Michele Corradini (Chiarelettere); Deledda, una vita come un romanzo di Luciano Marrocu (Donzelli).

Per la Saggistica partecipano: Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno, di Remo Bodei (il Mulino); L’arte del non governo, di Piero Craveri (Marsilio); Ponzio Pilato di Aldo Schiavone (Einaudi); Credere, tradire, vivere di Ernesto Galli Della Loggia (Il Mulino); Il capo e la folla di Emilio Gentile (Laterza); La Costituzione e la bellezza di Michele Ainis e Vittorio Sgarbi (la nave di Teseo).

Le opere sono state proposte da 17 Case Editrici di tutta Italia che hanno risposto all’appello del Comitato Organizzatore del Premio. I giurati, ora, avranno 45 giorni per esaminare le opere selezionate che saranno ridotte a tre “terne” di opere che poi verranno sottoposte al vaglio di 18 giurie popolari: 15 scuole superiori di tutto l’Abruzzo (Pescara, Montesilvano, Chieti, Teramo, L’Aquila, Avezzano, Castel di Sangro, Sulmona, Lanciano e Vasto); le due Università della Libera età di Lanciano e Sulmona; le associazioni del comune di Pescasseroli.

Il lavoro delle giurie popolari inizierà l’11 Marzo con una manifestazione che si terrà a Pescara, presso il Liceo Classico D’Annunzio, nel corso della quale verrà presentato il volume La libertà e la responsabilità, con scritti di Croce e di Bronislaw Geremek, precisamente la prefazione che lo storico realizzò in occasione dell’edizione polacca della Storia d’Europa del XIX secolo di Croce. Il volume, finanziato dalla presidenza del Consiglio Regionale, sarà donato ai ragazzi ed ai partecipanti delle 18 giurie popolari.

Il lavoro delle giurie si concluderà a Sulmona, con una manifestazione che si terrà presso il Teatro Comunale “M. Caniglia”, inserita nel programma di Ovidio 2017. In quella occasione i ragazzi esprimeranno le loro valutazioni. La manifestazione si concluderà con una lectio magistralis a cura del direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori su “I costi della bellezza”, dedicata ad Ovidio ed all’Estetica crociana.

La giuria emetterà il verdetto definitivo e sceglierà i vincitori il 22 giugno. La giuria, rinnovata, è composta dal presidente Natalino Irti, Dacia Maraini, Paolo Gambescia, Costantino Felice, Nicola Mattoscio, e dai nuovi Alessandra Tarquini (Sapienza Università di Roma), Gianluigi Simonetti (Università dell’Aquila), Luca Serianni (Accademico dei Lincei e della Crusca).

roll up premio croce 2016

Si è conclusa l’edizione 2016 del Premio “Croce” a Pescasseroli

Si è conclusa, a Pescasseroli, l’XI edizione del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” con la consegna dei riconoscimenti ad Antonia Arslan per la narrativa; ad Emanuele Felice per la saggistica, a Corrado Augias per la letteratura giornalistica e del Premio alla memoria a Luca De Filippo.

I numeri di questa edizione a Francesca Grassi, consigliera comunale incaricata di seguire la manifestazione culturale: “Un successo, senza alcun dubbio – esordisce la consigliera – Circa 1000 persone hanno preso parte ai quattro eventi che si sono tenuti nelle due giornate del 5 e 6 agosto. La lettera del Presidente della Repubblica Mattarella ha dato il tocco in più a questa edizione del Premio”.

Una manifestazione il cui svolgimento impegna Giuria, Comitato organizzatore e Amministrazione comunale per 10 mesi. “Abbiamo iniziato – spiega la Grassi – con il coinvolgimento delle case editrici di tutta Italia che hanno inviato le candidature per le tre sezioni del Premio. Hanno risposto in 15, dalla Rizzoli ad Einaudi; dal Mulino a Chiarelettere; da Marsilio a Bompiani. E poi il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni di tutto l’Abruzzo per un primo giudizio sulle opere selezionate. Le scuole – continua Francesca Grassi – alle quali abbiamo consegnato sabato scorso un attestato, sono di L’Aquila, Avezzano, Teramo, Pescara, Chieti, Lanciano, Sulmona, Castel di Sangro. E poi le associazioni di Pescasseroli e l’Università della Libera Età di Lanciano. In tutto, hanno lavorato per il Premio 470 ragazzi e 50 adulti. Inoltre, hanno parlato del Premio tutte le maggiori testate giornalistiche nazionali, su carta ed on line: la Repubblica, Corriere della Sera, Il Mattino, La Stampa, Il Messaggero, l’Agi ecc.”

Ci sono già i progetti per il 2017. “Continueremo con il coinvolgimento delle scuole – riferisce la consigliera comunale – con l’aggiunta di altri istituti di Sulmona e Avezzano e con l’esordio di Vasto e Montesilvano. Tutto l’Abruzzo, insomma. E poi la chiusura del lavoro dei ragazzi a Sulmona, in occasione del bimillenario di Ovidio, con una lezione del prof. Salvatore Settis, uno dei maggiori intellettuali italiani. Infine l’inizio di un grande lavoro con l’estero, coinvolgendo i paesi dell’area dei Balcani, le cui Università sono molto attente alla lezione della libertà di Benedetto Croce”.

L’amministrazione comunale di Pescasseroli, guidata dalla sindaca Anna Nanni, arriverà a scadenza nel 2017, a primavera. “Non so chi verrà dopo di noi – conclude Francesca Grassi – ma il Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce continuerà. Perché è ormai un patrimonio di Pescasseroli, dell’Abruzzo e dell’Italia”.

 

Comunicato del Comitato organizzatore

del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli

Sergio Mattarella

Messaggio al Premio Croce dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha inviato un telegramma al sindaco di Pescasseroli, avvocato Anna Nanni, in occasione della XI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, che si tiene nei giorni 5 e 6 agosto 2016. Il testo del messaggio è il seguente:

In occasione dell’undicesima edizione del Premio nazionale “Benedetto Croce” desidero rivolgere un caloroso saluto agli organizzatori, agli autori prescelti nelle cinquine finali, ai giurati e a tutti i partecipanti a questa festa della cultura.

Porgo in anticipo vive congratulazioni ai vincitori, ai quali auguro di rafforzare il loro legame con Pescasseroli e con la terra d’Abruzzo, così carica di storia, di umanità, di bellezze naturali.

Celebriamo quest’anno il 150° della nascita di Benedetto Croce, intellettuale di straordinaria importanza. Filosofo di caratura europea, va annoverato tra i maggiori pensatori del Novecento. Studioso originale e profondo in tempi di grandi cambiamenti, ha saputo essere maestro e formatore di intere generazioni.

Nella sua vita non ha mai pensato alla cultura come ambito separato della vita, come luogo distante dalla società. Ha studiato la storia con la passione di chi voleva essere artefice di una narrazione in divenire. Con questo spirito ha profuso impegno per la ricostruzione democratica del Paese dopo il fascismo e la guerra: rigoroso è stato il suo contributo all’assemblea costituente ed incisiva la sua presenza al Governo come ministro della Pubblica istruzione.

Il mio incoraggiamento va a quanti continuano a promuovere e sostenere il Premio Croce. La conoscenza e la cultura sono leve decisive per la crescita della società, per la sua coesione, per lo stesso sviluppo economico e civile.

Sergio Mattarella

telegramma Mattarella Premio Croce 2016 Pescasseroli

copertina Premio Croce 2016

Programma del Premio “Croce” 2016 a Pescasseroli

Il 5 agosto Pescasseroli ospita il convegno di apertura della edizione XI del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, dal titolo “Croce, la libertà e l’Europa di oggi”. Appuntamento alle ore 16:30 nella sala convegni dell’ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in viale Santa Lucia. Numerosi gli ospiti relatori del convegno, presieduto dal giornalista Paolo Gambescia.

Sabato 6 agosto alle ore 10:00 viene assegnato il premio alla Memoria di Luca De Filippo. Alla tensostruttura del Parco interverranno l’attrice Piera Degli Esposti, l’attrice e cantante Mariangela D’Abbraccio e altre autorità istituzionali, coordinate dal prof. Francesco Sabatini.

Alle ore 17 del giorno 6 si svolge la cerimonia di consegna dei premi, presieduta dal prof. Natalino Irti e coordinata dalla scrittrice Dacia Maraini. Saranno presenti i tre autori premiati nell’edizione 2016: Emanuele Felice (premio saggistica), Corrado Augias (premio letteratura giornalistica) e Antonia Arslan (premio narrativa).

La kermesse culturale si conclude la sera del sabato, quando alle ore 21:00 si esibisce Mariangela D’Abbraccio in un concerto dal titolo “Napoletana”.

programma Premio Croce 2016

tavolo conf.stampa Premio Croce 2016

XI Premio “Croce”, commenti dalla conferenza stampa

Alla conferenza stampa di presentazione dei vincitori dell’edizione 2016 del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, tenutasi a L’Aquila il 5 luglio presso il Palazzo dell’Emiciclo, hanno partecipato il responsabile del comitato organizzatore del Premio, Pasquale D’Alberto, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, la sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, la consigliera comunale Francesca Grassi, e il funzionario soprintendente ai Beni culturali regionali dell’Abruzzo, Francesco Tentarelli.

La conferenza si è tenuta esattamente un mese prima della cerimonia di consegna dei riconoscimenti, prevista a Pescasseroli, città natale di Croce. Se l’organizzazione della kermesse ha annunciato i vincitori, scelti a seguito del lavoro delle giurie popolari delle scuole superiori abruzzesi, e ha fornito anticipazioni sul programma del 5 e 6 agosto, gli altri nomi presenti al tavolo della conferenza hanno fatto il punto sull’evento culturale. È stata, quindi, un’opportunità per parlare del Premio con un dialogo istituzionale. Rispetto al filosofo e anche rispetto alla manifestazione in sè, cioè alla sua funzione, al territorio e alla dimensione temporale (quest’anno, undicesima edizione).

D'Alberto conf.stampa Premio Croce 2016 D'Alberto, Nanni, Di Pangrazio conf.stampa Premio Croce 2016 Di Pangrazio conf.stampa Premio Croce 2016

Il presidente del Consiglio della Regione, Di Pangrazio, ha evidenziato la dimensione europea dell’edizione 2016 del premio intitolato a Croce. “I volumi premiati e gli argomenti che saranno affrontati nella due giorni di agosto – ha spiegato in conferenza stampa Di Pangrazio – rendono chiara la volontà del premio di uscire dai confini regionali e nazionali. La presenza di autori come l’armena Antonia Arslan, infatti, consente all’Abruzzo di concentrare l’attenzione sui temi della libertà, dell’etica e della politica”.

Tentarelli conf.stampa Premio Croce 2016 Nanni conf.stampa Premio Croce 2016

“Tre amministrazioni comunali che si sono avvicendate non hanno mai smesso di impegnarsi su questo premio – ha affermato Anna Nanni – che è una vetrina e anche un’occasione di confronto per il territorio e la comunità. Rappresenta un importante spunto di riflessione per i giovani”. Il premio, sottolinea la sindaca pescasserolese, si compie con il sostegno di partners come Regione Abruzzo e DMC Alto Sangro, in un contesto montano e interno dove c’è necessità di collaborazione.

Tentarelli ha puntato l’accento sulla strategia di valorizzazione di beni culturali come la figura di Benedetto Croce, con questo premio definito “prestigiosissimo” che viene convintamente sostenuto dalla Regione Abruzzo. Sperando che riprendano con vigore gli studi su Benedetto Croce. Il dirigente ha auspicato inoltre che sia genuino il senso delle celebrazioni e che i vari personaggi abruzzesi siano riscoperti dalle scuole e dai territori, ricontestualizzando autori come Croce, Silone e i fratelli Spaventa.

La sindaca del Comune di Pescasseroli, Anna Nanni, e il dirigente regionale alla Cultura, Francesco Tentarelli, sono stati intervistati nel format video Dentro l’emiciclo (CLICCA PER VEDERE).

vincitori Premio Croce 2016 Pescasseroli

Arslan, Felice e Augias: presentati i vincitori del Premio “Croce” 2016

La scrittrice italo armena Antonia Arslan per la narrativa, con il romanzo L’odore delle perle di legno (Rizzoli), il giovane professore Emanuele Felice con il saggio Ascesa e declino. Storia economica d’Italia (il Mulino) e l’affermato e prolifico Corrado Augias, per la letteratura giornalistica, con Le ultime diciotto ore di Gesù (Einaudi), sono i tre vincitori della edizione XI del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli. I giudizi finali della Giuria sono stati resi noti in conferenza stampa il 5 luglio all’Aquila dal comitato organizzatore della manifestazione, insieme alla sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, al presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e al dirigente della Regione Abruzzo per la Cultura, Francesco Tentarelli.Luca De Filippo_wikipedia

La consegna dei riconoscimenti avverrà nei giorni 5 e 6 agosto nella “capitale” del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, cittadina natale di Croce. Sarà consegnato anche il premio alla Memoria a Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo. L’evento del 2016 si svilupperà in tre momenti: venerdì 5 agosto, alle ore 16.30, si svolgerà il dibattito sul tema “Croce, la libertà e l’Europa di Oggi” realizzato insieme all’Ipa Adriatic ed all’Abi (Associazione bancaria italiana); sabato 6 agosto, alle ore 10.00, si celebrerà il Premio alla Memoria a De Filippo con la partecipazione delle attrici Piera Degli Esposti e Mariangela D’Abbraccio, che si esibirà anche nel concerto dal titolo “Napoletana” la sera alle ore 21. Ancora sabato, alle ore 17.00, vi sarà la cerimonia di  consegna dei premi per le tre sezioni: narrativa, saggistica e giornalismo letterario, con la presenza degli scrittori che parleranno al pubblico, sempre a Pescasseroli. Sono numerosi gli ospiti invitati nella giornata.

conferenza stampa Premio Croce 2016

I VINCITORI

Il rumore delle perle di legnoAntonia Arslan ha ottenuto il premio “Croce” 2016 per la sezione narrativa con il suo romanzo autobiografico L’odore delle perle di legno (Rizzoli). L’intellettuale nata a Padova, di origini armene, è laureata in archeologia e ha insegnato Letteratura italiana. Nella sua produzione, tradotta in molte lingue, premiata e in un caso diventata film (La masseria delle allodole, dei fratelli Taviani) ha dato voce alla sua identità e alla storia dell’Armenia. Lo ha fatto con la traduzione dell’opera del poeta armeno Daniel Varujan e con testi che hanno raccontato il genocidio del popolo armeno perpetrato dall’impero ottomano nel 1915. Un tema che vede una netta contrapposizione storica fra chi – come l’Italia – ha internazionalmente riconosciuto massacri e deportazioni di quell’epoca e chi – in testa la Turchia – nega fino ai giorni nostri lo sterminio etnico e contesta con forza tutto ciò, limitando la democrazia. Le interpretazioni si contrastano ancora e la dinamica vede coinvolti anche l’Europa e la Santa Sede, in uno strascico di conseguenze politiche e diplomatiche lungo un secolo. La scrittrice ribadisce una ferma condanna del negazionismo turco, sostenendo che chi nega quell’olocausto (che è paragonato alla Shoa commessa dai nazisti e che per certi versi può somigliare ai crimini e alla strategia del terrore oggi usata dall’Isis) si pone fuori dalla storia. L’eco del “grande male” (Medz Yeghern) e delle guerre arrivano pure nel romanzo della Arslan vincitore del Premio “Croce”, raccontate in una delicata collezione di emozioni coinvolgenti e ricordi di vita, assieme alle memorie di una “Bambina” protagonista, lei, dalla sua infanzia in Italia ai rapporti familiari e affettivi.

Ascesa e declinoAll’apprezzato lavoro di Emanuele Felice, Ascesa e declino. Storia economica d’Italia – pubblicato da Il Mulino, andrà il premio alla saggistica. Nel suo percorso millenario l’Italia ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di regresso. Come è stato possibile passare dai successi del Novecento e del “miracolo economico” con una realtà tra le più floride in Europa e nel mondo, alla fase di crisi che dagli anni ’70 conduce all’attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro di Emanuele Felice mostra come l’origine di successi e fallimenti italiani sia da ricercarsi nell’assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulla crescita. Felice insegna Storia economica nell’Università autonoma di Barcellona, dopo aver insegnato negli atenei di Bologna e Siena. Il giovane economista è editorialista del quotidiano La Stampa e ha già pubblicato interessanti lavori analitici come Divari regionali e intervento pubblico. Per una rilettura dello sviluppo in Italia (il Mulino, 2007) e Perché il Sud è rimasto indietro (il Mulino, 2014).

Le ultime diciotto ore di GesùCorrado Augias, noto giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo e autore teatrale, ha negli ultimi anni della sua lunga e feconda carriera affrontato anche temi che riguardano la religione cristiana, il Vaticano, Dio e la figura di Gesù. Libri inchiesta che hanno fatto parlare di sé. Da ateo, in questi lavori ha rintracciato documenti e si è confrontato con esperti, ha analizzato particolari sconosciuti e ha indicato ai lettori punti di vista singolari, generando interesse, ma anche discussioni e polemiche. Le ultime diciotto ore di Gesù, ultimo e interessante lavoro prodotto per l’editore Einaudi, che riceverà il Premio Croce 2016 per la letteratura giornalistica, tiene con il fiato sospeso i lettori, che si pongono davanti alle pagine con inevitabili convinzioni, opinioni, curiosità e dubbi. Un titolo che non può lasciare indifferenti circa una figura umana e universale, attraverso le ricostruzioni che l’autore compie su circostanze, luoghi e personaggi, frutto di fonti, ipotesi e fantasia. Nel testo c’è l’esplorazione romanzata del sommario processo che porta a condannare e a giustiziare il profeta di Nazareth e soprattutto la rilettura di una vicenda umana e spirituale che, tra verità dei fatti e fede, enigmi e arti, ha cambiato per sempre il corso della storia. Cosa accadde nelle ultime diciotto ore di vita di Gesù Cristo, lo si può apprendere dalla lettura di questo libro, miglior esempio di giornalismo letterario per l’undicesima edizione del Premio. E lo si ascolterà da Augias a Pescasseroli, il prossimo 6 agosto.

palazzo Emiciclo Aq

Chi vincerà? 5 luglio 2016 conferenza stampa sull’XI Premio Croce

Si terrà a L’Aquila, nella mattinata di martedì 5 luglio 2016, alle ore 11, la conferenza stampa di presentazione della XI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli. L’appuntamento aperto al mondo della stampa e della comunicazione, che di anno in anno sta seguendo in modo crescente la manifestazione, è fissato nella sala “Ignazio Silone” di Palazzo dell’Emiciclo del Consiglio regionale dell’Abruzzo, in via Michele Iacobucci, all’Aquila.

Nella conferenza con i giornalisti e gli operatori dell’informazione saranno resi noti i titoli dei libri e i nomi degli autori che vincono per le tre categorie previste: narrativa, saggistica e giornalismo letterario. Il comitato organizzatore del Premio, attraverso il suo coordinatore Pasquale D’Alberto, dichiarerà l’esito delle valutazioni finali della giuria tecnica – o di qualità – che danno seguito ai giudizi delle giurie popolari abruzzesi. All’incontro parteciperanno il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, la sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, rappresentanti della giuria e del comitato organizzatore. Sarà lo sbocco di un lavoro iniziato lo scorso anno grazie all’interesse di numerose case editrici.

Dal capoluogo della Regione Abruzzo, si rinvia poi all’atteso appuntamento celebrativo nella “capitale” del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Nel segno di Croce, che a Pescasseroli nacque 150 anni fa, la kermesse culturale si svolgerà il 5 e 6 agosto prossimi con la consegna dei premi. Un fine settimana di cultura, inserito nel cartellone di eventi dell’Estate pescasserolese. Con il premio alla Memoria già pronto per l’attore e regista Luca De Filippo, morto il 25 novembre 2015.

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