3 premiati, Luca Serianni, Dacia Maraini , sindaco Luigi La Cesa

Conclusa la XIII edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”

COMUNICATO STAMPA – Pescasseroli, 29/7/2018

Si è concluso a Pescasseroli (AQ), nella meravigliosa cornice del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la prestigiosa manifestazione dedicata a Benedetto Croce. Sono stati tre giorni di incontri, eventi, appuntamenti e ospiti, che si sono conclusi sabato 28 luglio con Read More…

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Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” 2018, ecco i premiati

Si è tenuta lunedì 2 Luglio, a L’Aquila nella sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo, la conferenza stampa per annunciare i vincitori della XIII edizione del Premio Croce, la prestigiosa kermesse letteraria, dedicata al grande Read More…

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Giurie popolari del Premio “Croce” 2018: oltre ai tanti studenti, anche i detenuti del Supercarcere di Sulmona

Si sono conclusi sabato 26 maggio 2018 al Teatro dei Marsi ad Avezzano (AQ), alla presenza delle istituzioni regionali abruzzesi, di insegnanti e presidi delle scuole, i lavori delle giurie popolari del Premio Croce, giunto alla XIII edizione. Diciannove case editrici hanno sottoposto i volumi e anche quest’anno il Premio Croce si è avvalso dell’ausilio di 24 giurie popolari, composte da 20 scuole superiori, due Università della Libera Età, dalle Associazioni del Comune di Pescasseroli  e da questa edizione anche dai detenuti del Supercarcere Read More…

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Foto della tavola rotonda ad Avezzano su “Il pensiero di Croce e la Cultura scientifica italiana”

Tavola rotonda “Il pensiero di Benedetto Croce e la Cultura scientifica italiana”.

Avezzano, 25 Maggio 2018, ore 17:00. Read More…

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La giuria del Premio Croce ha scelto le cinquine di libri per l’edizione 2018

La giuria del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli ha definito le cinquine di opere che concorreranno all’assegnazione del Premio 2018. La scelta, prima tappa del percorso che porterà alla premiazione prevista per Sabato 28 luglio a Pescasseroli è stata fatta sulla base delle candidature proposte da 19 case editrici, le maggiori e più prestigiose in campo nazionale (Laterza, Rizzoli, Il Mulino, Piemme, Chiarelettere, Marsilio, Donzelli, Sellerio ed altre). Una ricchezza di proposte Read More…

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Si prepara l’edizione 2018 del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”

Per stabilire il programma di massima e alcuni punti fermi dell’edizione 2018, lo scorso 30 ottobre si sono riuniti i componenti della Giuria e del Comitato organizzatore del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”.

Quest’anno le giurie popolari, formate da tutti coloro che leggono i libri, li analizzano e li valutano, salgono a 25. Rispetto al passato, Read More…

roll up premio croce 2016

Si è conclusa l’edizione 2016 del Premio “Croce” a Pescasseroli

Si è conclusa, a Pescasseroli, l’XI edizione del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” con la consegna dei riconoscimenti ad Antonia Arslan per la narrativa; ad Emanuele Felice per la saggistica, a Corrado Augias per la letteratura giornalistica e del Premio alla memoria a Luca De Filippo.

I numeri di questa edizione a Francesca Grassi, consigliera comunale incaricata di seguire Read More…

copertina Premio Croce 2016

Programma del Premio “Croce” 2016 a Pescasseroli

Il 5 agosto Pescasseroli ospita il convegno di apertura della edizione XI del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, dal titolo “Croce, la libertà e l’Europa di oggi”. Appuntamento alle ore 16:30 nella sala convegni dell’ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in viale Santa Lucia. Numerosi gli ospiti relatori del convegno, presieduto dal giornalista Paolo Gambescia.

Sabato 6 agosto alle ore 10:00 viene assegnato il premio alla Memoria di Luca De Filippo. Alla tensostruttura del Parco interverranno l’attrice Piera Degli Esposti, l’attrice e cantante Mariangela D’Abbraccio e altre autorità istituzionali, coordinate dal prof. Francesco Sabatini.

Alle ore 17 del giorno 6 si svolge la cerimonia di consegna dei premi, presieduta dal prof. Natalino Irti e coordinata dalla scrittrice Dacia Maraini. Saranno presenti i tre autori premiati nell’edizione 2016: Emanuele Felice (premio saggistica), Corrado Augias (premio letteratura giornalistica) e Antonia Arslan (premio narrativa).

La kermesse culturale si conclude la sera del sabato, quando alle ore 21:00 si esibisce Mariangela D’Abbraccio in un concerto dal titolo “Napoletana”.

programma Premio Croce 2016

tavolo conf.stampa Premio Croce 2016

XI Premio “Croce”, commenti dalla conferenza stampa

Alla conferenza stampa di presentazione dei vincitori dell’edizione 2016 del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, tenutasi a L’Aquila il 5 luglio presso il Palazzo dell’Emiciclo, hanno partecipato il responsabile del comitato organizzatore del Premio, Pasquale D’Alberto, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, la sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, la consigliera comunale Francesca Grassi, e il funzionario soprintendente ai Beni culturali regionali dell’Abruzzo, Francesco Tentarelli.

La conferenza si è tenuta Read More…

vincitori Premio Croce 2016 Pescasseroli

Arslan, Felice e Augias: presentati i vincitori del Premio “Croce” 2016

La scrittrice italo armena Antonia Arslan per la narrativa, con il romanzo L’odore delle perle di legno (Rizzoli), il giovane professore Emanuele Felice con il saggio Ascesa e declino. Storia economica d’Italia (il Mulino) e l’affermato e prolifico Corrado Augias, per la letteratura giornalistica, con Le ultime diciotto ore di Gesù (Einaudi), sono i tre vincitori della edizione XI del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli. I giudizi finali della Giuria sono stati resi noti in conferenza stampa il 5 luglio all’Aquila dal comitato organizzatore della manifestazione, insieme alla sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, al presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e al dirigente della Regione Abruzzo per la Cultura, Francesco Tentarelli.Luca De Filippo_wikipedia

La consegna dei riconoscimenti avverrà nei giorni 5 e 6 agosto nella “capitale” del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, cittadina natale di Croce. Sarà consegnato anche il premio alla Memoria a Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo. L’evento del 2016 si svilupperà in tre momenti: venerdì 5 agosto, alle ore 16.30, si svolgerà il dibattito sul tema “Croce, la libertà e l’Europa di Oggi” realizzato insieme all’Ipa Adriatic ed all’Abi (Associazione bancaria italiana); sabato 6 agosto, alle ore 10.00, si celebrerà il Premio alla Memoria a De Filippo con la partecipazione delle attrici Piera Degli Esposti e Mariangela D’Abbraccio, che si esibirà anche nel concerto dal titolo “Napoletana” la sera alle ore 21. Ancora sabato, alle ore 17.00, vi sarà la cerimonia di  consegna dei premi per le tre sezioni: narrativa, saggistica e giornalismo letterario, con la presenza degli scrittori che parleranno al pubblico, sempre a Pescasseroli. Sono numerosi gli ospiti invitati nella giornata.

conferenza stampa Premio Croce 2016

I VINCITORI

Il rumore delle perle di legnoAntonia Arslan ha ottenuto il premio “Croce” 2016 per la sezione narrativa con il suo romanzo autobiografico L’odore delle perle di legno (Rizzoli). L’intellettuale nata a Padova, di origini armene, è laureata in archeologia e ha insegnato Letteratura italiana. Nella sua produzione, tradotta in molte lingue, premiata e in un caso diventata film (La masseria delle allodole, dei fratelli Taviani) ha dato voce alla sua identità e alla storia dell’Armenia. Lo ha fatto con la traduzione dell’opera del poeta armeno Daniel Varujan e con testi che hanno raccontato il genocidio del popolo armeno perpetrato dall’impero ottomano nel 1915. Un tema che vede una netta contrapposizione storica fra chi – come l’Italia – ha internazionalmente riconosciuto massacri e deportazioni di quell’epoca e chi – in testa la Turchia – nega fino ai giorni nostri lo sterminio etnico e contesta con forza tutto ciò, limitando la democrazia. Le interpretazioni si contrastano ancora e la dinamica vede coinvolti anche l’Europa e la Santa Sede, in uno strascico di conseguenze politiche e diplomatiche lungo un secolo. La scrittrice ribadisce una ferma condanna del negazionismo turco, sostenendo che chi nega quell’olocausto (che è paragonato alla Shoa commessa dai nazisti e che per certi versi può somigliare ai crimini e alla strategia del terrore oggi usata dall’Isis) si pone fuori dalla storia. L’eco del “grande male” (Medz Yeghern) e delle guerre arrivano pure nel romanzo della Arslan vincitore del Premio “Croce”, raccontate in una delicata collezione di emozioni coinvolgenti e ricordi di vita, assieme alle memorie di una “Bambina” protagonista, lei, dalla sua infanzia in Italia ai rapporti familiari e affettivi.

Ascesa e declinoAll’apprezzato lavoro di Emanuele Felice, Ascesa e declino. Storia economica d’Italia – pubblicato da Il Mulino, andrà il premio alla saggistica. Nel suo percorso millenario l’Italia ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di regresso. Come è stato possibile passare dai successi del Novecento e del “miracolo economico” con una realtà tra le più floride in Europa e nel mondo, alla fase di crisi che dagli anni ’70 conduce all’attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro di Emanuele Felice mostra come l’origine di successi e fallimenti italiani sia da ricercarsi nell’assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulla crescita. Felice insegna Storia economica nell’Università autonoma di Barcellona, dopo aver insegnato negli atenei di Bologna e Siena. Il giovane economista è editorialista del quotidiano La Stampa e ha già pubblicato interessanti lavori analitici come Divari regionali e intervento pubblico. Per una rilettura dello sviluppo in Italia (il Mulino, 2007) e Perché il Sud è rimasto indietro (il Mulino, 2014).

Le ultime diciotto ore di GesùCorrado Augias, noto giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo e autore teatrale, ha negli ultimi anni della sua lunga e feconda carriera affrontato anche temi che riguardano la religione cristiana, il Vaticano, Dio e la figura di Gesù. Libri inchiesta che hanno fatto parlare di sé. Da ateo, in questi lavori ha rintracciato documenti e si è confrontato con esperti, ha analizzato particolari sconosciuti e ha indicato ai lettori punti di vista singolari, generando interesse, ma anche discussioni e polemiche. Le ultime diciotto ore di Gesù, ultimo e interessante lavoro prodotto per l’editore Einaudi, che riceverà il Premio Croce 2016 per la letteratura giornalistica, tiene con il fiato sospeso i lettori, che si pongono davanti alle pagine con inevitabili convinzioni, opinioni, curiosità e dubbi. Un titolo che non può lasciare indifferenti circa una figura umana e universale, attraverso le ricostruzioni che l’autore compie su circostanze, luoghi e personaggi, frutto di fonti, ipotesi e fantasia. Nel testo c’è l’esplorazione romanzata del sommario processo che porta a condannare e a giustiziare il profeta di Nazareth e soprattutto la rilettura di una vicenda umana e spirituale che, tra verità dei fatti e fede, enigmi e arti, ha cambiato per sempre il corso della storia. Cosa accadde nelle ultime diciotto ore di vita di Gesù Cristo, lo si può apprendere dalla lettura di questo libro, miglior esempio di giornalismo letterario per l’undicesima edizione del Premio. E lo si ascolterà da Augias a Pescasseroli, il prossimo 6 agosto.

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