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Giurie popolari del Premio “Croce” 2018: oltre ai tanti studenti, anche i detenuti del Supercarcere di Sulmona

Si sono conclusi sabato 26 maggio 2018 al Teatro dei Marsi ad Avezzano (AQ), alla presenza delle istituzioni regionali abruzzesi, di insegnanti e presidi delle scuole, i lavori delle giurie popolari del Premio Croce, giunto alla XIII edizione. Diciannove case editrici hanno sottoposto i volumi e anche quest’anno il Premio Croce si è avvalso dell’ausilio di 24 giurie popolari, composte da 20 scuole superiori, due Università della Libera Età, dalle Associazioni del Comune di Pescasseroli  e da questa edizione anche dai detenuti del Supercarcere Read More…

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Foto della tavola rotonda ad Avezzano su “Il pensiero di Croce e la Cultura scientifica italiana”

Tavola rotonda “Il pensiero di Benedetto Croce e la Cultura scientifica italiana”.

Avezzano, 25 Maggio 2018, ore 17:00. Read More…

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La giuria del Premio Croce ha scelto le cinquine di libri per l’edizione 2018

La giuria del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli ha definito le cinquine di opere che concorreranno all’assegnazione del Premio 2018. La scelta, prima tappa del percorso che porterà alla premiazione prevista per Sabato 28 luglio a Pescasseroli è stata fatta sulla base delle candidature proposte da 19 case editrici, le maggiori e più prestigiose in campo nazionale (Laterza, Rizzoli, Il Mulino, Piemme, Chiarelettere, Marsilio, Donzelli, Sellerio ed altre). Una ricchezza di proposte Read More…

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Si prepara l’edizione 2018 del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”

Per stabilire il programma di massima e alcuni punti fermi dell’edizione 2018, lo scorso 30 ottobre si sono riuniti i componenti della Giuria e del Comitato organizzatore del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”.

Quest’anno le giurie popolari, formate da tutti coloro che leggono i libri, li analizzano e li valutano, salgono a 25. Rispetto al passato, Read More…

roll up premio croce 2016

Si è conclusa l’edizione 2016 del Premio “Croce” a Pescasseroli

Si è conclusa, a Pescasseroli, l’XI edizione del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” con la consegna dei riconoscimenti ad Antonia Arslan per la narrativa; ad Emanuele Felice per la saggistica, a Corrado Augias per la letteratura giornalistica e del Premio alla memoria a Luca De Filippo.

I numeri di questa edizione a Francesca Grassi, consigliera comunale incaricata di seguire Read More…

copertina Premio Croce 2016

Programma del Premio “Croce” 2016 a Pescasseroli

Il 5 agosto Pescasseroli ospita il convegno di apertura della edizione XI del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, dal titolo “Croce, la libertà e l’Europa di oggi”. Appuntamento alle ore 16:30 nella sala convegni dell’ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in viale Santa Lucia. Numerosi gli ospiti relatori del convegno, presieduto dal giornalista Paolo Gambescia.

Sabato 6 agosto alle ore 10:00 viene assegnato il premio alla Memoria di Luca De Filippo. Alla tensostruttura del Parco interverranno l’attrice Piera Degli Esposti, l’attrice e cantante Mariangela D’Abbraccio e altre autorità istituzionali, coordinate dal prof. Francesco Sabatini.

Alle ore 17 del giorno 6 si svolge la cerimonia di consegna dei premi, presieduta dal prof. Natalino Irti e coordinata dalla scrittrice Dacia Maraini. Saranno presenti i tre autori premiati nell’edizione 2016: Emanuele Felice (premio saggistica), Corrado Augias (premio letteratura giornalistica) e Antonia Arslan (premio narrativa).

La kermesse culturale si conclude la sera del sabato, quando alle ore 21:00 si esibisce Mariangela D’Abbraccio in un concerto dal titolo “Napoletana”.

programma Premio Croce 2016

tavolo conf.stampa Premio Croce 2016

XI Premio “Croce”, commenti dalla conferenza stampa

Alla conferenza stampa di presentazione dei vincitori dell’edizione 2016 del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, tenutasi a L’Aquila il 5 luglio presso il Palazzo dell’Emiciclo, hanno partecipato il responsabile del comitato organizzatore del Premio, Pasquale D’Alberto, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, la sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, la consigliera comunale Francesca Grassi, e il funzionario soprintendente ai Beni culturali regionali dell’Abruzzo, Francesco Tentarelli.

La conferenza si è tenuta Read More…

vincitori Premio Croce 2016 Pescasseroli

Arslan, Felice e Augias: presentati i vincitori del Premio “Croce” 2016

La scrittrice italo armena Antonia Arslan per la narrativa, con il romanzo L’odore delle perle di legno (Rizzoli), il giovane professore Emanuele Felice con il saggio Ascesa e declino. Storia economica d’Italia (il Mulino) e l’affermato e prolifico Corrado Augias, per la letteratura giornalistica, con Le ultime diciotto ore di Gesù (Einaudi), sono i tre vincitori della edizione XI del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli. I giudizi finali della Giuria sono stati resi noti in conferenza stampa il 5 luglio all’Aquila dal comitato organizzatore della manifestazione, insieme alla sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, al presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e al dirigente della Regione Abruzzo per la Cultura, Francesco Tentarelli.Luca De Filippo_wikipedia

La consegna dei riconoscimenti avverrà nei giorni 5 e 6 agosto nella “capitale” del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, cittadina natale di Croce. Sarà consegnato anche il premio alla Memoria a Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo. L’evento del 2016 si svilupperà in tre momenti: venerdì 5 agosto, alle ore 16.30, si svolgerà il dibattito sul tema “Croce, la libertà e l’Europa di Oggi” realizzato insieme all’Ipa Adriatic ed all’Abi (Associazione bancaria italiana); sabato 6 agosto, alle ore 10.00, si celebrerà il Premio alla Memoria a De Filippo con la partecipazione delle attrici Piera Degli Esposti e Mariangela D’Abbraccio, che si esibirà anche nel concerto dal titolo “Napoletana” la sera alle ore 21. Ancora sabato, alle ore 17.00, vi sarà la cerimonia di  consegna dei premi per le tre sezioni: narrativa, saggistica e giornalismo letterario, con la presenza degli scrittori che parleranno al pubblico, sempre a Pescasseroli. Sono numerosi gli ospiti invitati nella giornata.

conferenza stampa Premio Croce 2016

I VINCITORI

Il rumore delle perle di legnoAntonia Arslan ha ottenuto il premio “Croce” 2016 per la sezione narrativa con il suo romanzo autobiografico L’odore delle perle di legno (Rizzoli). L’intellettuale nata a Padova, di origini armene, è laureata in archeologia e ha insegnato Letteratura italiana. Nella sua produzione, tradotta in molte lingue, premiata e in un caso diventata film (La masseria delle allodole, dei fratelli Taviani) ha dato voce alla sua identità e alla storia dell’Armenia. Lo ha fatto con la traduzione dell’opera del poeta armeno Daniel Varujan e con testi che hanno raccontato il genocidio del popolo armeno perpetrato dall’impero ottomano nel 1915. Un tema che vede una netta contrapposizione storica fra chi – come l’Italia – ha internazionalmente riconosciuto massacri e deportazioni di quell’epoca e chi – in testa la Turchia – nega fino ai giorni nostri lo sterminio etnico e contesta con forza tutto ciò, limitando la democrazia. Le interpretazioni si contrastano ancora e la dinamica vede coinvolti anche l’Europa e la Santa Sede, in uno strascico di conseguenze politiche e diplomatiche lungo un secolo. La scrittrice ribadisce una ferma condanna del negazionismo turco, sostenendo che chi nega quell’olocausto (che è paragonato alla Shoa commessa dai nazisti e che per certi versi può somigliare ai crimini e alla strategia del terrore oggi usata dall’Isis) si pone fuori dalla storia. L’eco del “grande male” (Medz Yeghern) e delle guerre arrivano pure nel romanzo della Arslan vincitore del Premio “Croce”, raccontate in una delicata collezione di emozioni coinvolgenti e ricordi di vita, assieme alle memorie di una “Bambina” protagonista, lei, dalla sua infanzia in Italia ai rapporti familiari e affettivi.

Ascesa e declinoAll’apprezzato lavoro di Emanuele Felice, Ascesa e declino. Storia economica d’Italia – pubblicato da Il Mulino, andrà il premio alla saggistica. Nel suo percorso millenario l’Italia ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di regresso. Come è stato possibile passare dai successi del Novecento e del “miracolo economico” con una realtà tra le più floride in Europa e nel mondo, alla fase di crisi che dagli anni ’70 conduce all’attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro di Emanuele Felice mostra come l’origine di successi e fallimenti italiani sia da ricercarsi nell’assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulla crescita. Felice insegna Storia economica nell’Università autonoma di Barcellona, dopo aver insegnato negli atenei di Bologna e Siena. Il giovane economista è editorialista del quotidiano La Stampa e ha già pubblicato interessanti lavori analitici come Divari regionali e intervento pubblico. Per una rilettura dello sviluppo in Italia (il Mulino, 2007) e Perché il Sud è rimasto indietro (il Mulino, 2014).

Le ultime diciotto ore di GesùCorrado Augias, noto giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo e autore teatrale, ha negli ultimi anni della sua lunga e feconda carriera affrontato anche temi che riguardano la religione cristiana, il Vaticano, Dio e la figura di Gesù. Libri inchiesta che hanno fatto parlare di sé. Da ateo, in questi lavori ha rintracciato documenti e si è confrontato con esperti, ha analizzato particolari sconosciuti e ha indicato ai lettori punti di vista singolari, generando interesse, ma anche discussioni e polemiche. Le ultime diciotto ore di Gesù, ultimo e interessante lavoro prodotto per l’editore Einaudi, che riceverà il Premio Croce 2016 per la letteratura giornalistica, tiene con il fiato sospeso i lettori, che si pongono davanti alle pagine con inevitabili convinzioni, opinioni, curiosità e dubbi. Un titolo che non può lasciare indifferenti circa una figura umana e universale, attraverso le ricostruzioni che l’autore compie su circostanze, luoghi e personaggi, frutto di fonti, ipotesi e fantasia. Nel testo c’è l’esplorazione romanzata del sommario processo che porta a condannare e a giustiziare il profeta di Nazareth e soprattutto la rilettura di una vicenda umana e spirituale che, tra verità dei fatti e fede, enigmi e arti, ha cambiato per sempre il corso della storia. Cosa accadde nelle ultime diciotto ore di vita di Gesù Cristo, lo si può apprendere dalla lettura di questo libro, miglior esempio di giornalismo letterario per l’undicesima edizione del Premio. E lo si ascolterà da Augias a Pescasseroli, il prossimo 6 agosto.

palazzo Emiciclo Aq

Chi vincerà? 5 luglio 2016 conferenza stampa sull’XI Premio Croce

Si terrà a L’Aquila, nella mattinata di martedì 5 luglio 2016, alle ore 11, la conferenza stampa di presentazione della XI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli. L’appuntamento aperto al mondo della stampa e della comunicazione, che di anno in anno sta seguendo in modo crescente la manifestazione, è fissato nella sala “Ignazio Silone” di Palazzo dell’Emiciclo del Consiglio regionale dell’Abruzzo, in via Michele Iacobucci, all’Aquila.

Nella conferenza con i giornalisti e gli operatori dell’informazione saranno resi noti i titoli dei libri e i nomi degli autori che vincono per le tre categorie previste: narrativa, saggistica e giornalismo letterario. Il comitato organizzatore del Premio, attraverso il suo coordinatore Pasquale D’Alberto, dichiarerà l’esito delle valutazioni finali della giuria tecnica – o di qualità – che danno seguito ai giudizi delle giurie popolari abruzzesi. All’incontro parteciperanno il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, la sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, rappresentanti della giuria e del comitato organizzatore. Sarà lo sbocco di un lavoro iniziato lo scorso anno grazie all’interesse di numerose case editrici.

Dal capoluogo della Regione Abruzzo, si rinvia poi all’atteso appuntamento celebrativo nella “capitale” del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Nel segno di Croce, che a Pescasseroli nacque 150 anni fa, la kermesse culturale si svolgerà il 5 e 6 agosto prossimi con la consegna dei premi. Un fine settimana di cultura, inserito nel cartellone di eventi dell’Estate pescasserolese. Con il premio alla Memoria già pronto per l’attore e regista Luca De Filippo, morto il 25 novembre 2015.

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A Chieti alta partecipazione con le giurie popolari del Premio e i giudizi finali sui libri

Libri giudicati con attenzione e serietà da tanti studenti abruzzesi. Oltre 150 persone, con importanti presenze istituzionali. Applausi per la Maraini che ha presentato il suo ultimo romanzo. Questo, in massima sintesi, è stato l’appuntamento del 27 maggio 2016 che si è tenuto a Chieti, nella sala del consiglio provinciale di Corso Marrucino, per un’altra tappa dell’XI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli 2016.

Chieti, 27-5-2016 per il Premio Croce_foto 0Indicazioni piuttosto chiare per quanto riguarda la narrativa e la letteratura giornalistica; esito interlocutorio per la saggistica. Così si sono espresse, con la viva voce di alcuni rappresentanti al microfono, le 11 giurie popolari che fanno parte del Premio, 9 scuole secondarie di tutto Abruzzo più la Università della Libera età di Lanciano e le associazioni di Pescasseroli. I giurati, che hanno ricevuto un attestato personale di partecipazione, hanno lavorato per due mesi alla valutazione dei libri che concorrono al Premio “Croce”. Chiusi i lavori esaminativi di studentesse e studenti, spetterà ora alla giuria tecnica, presieduta da Natalino Irti, nella riunione del 21 giugno, esprimere il verdetto ufficiale conclusivo e designare i vincitori delle tre sezioni che saranno premiati nella giornata conclusiva del 6 agosto a Pescasseroli, città natale di Croce.

Per la narrativa, maggioritaria è stata l’indicazione per il volume di Antonia Arslan, Il rumore delle perle di legno, edito dalla casa editrice Rizzoli. Una storia che richiama alla memoria il dramma del popolo armeno, di cui l’autrice è originaria, durante la Seconda guerra mondiale e le speranze di riscatto nel periodo di pace.

Per la letteratura giornalistica, le preferenze più elevate dei giurati popolari sono andate a Corrado Augias, con il suo volume Le ultime diciotto ore di Gesù, edito da Einaudi. La originale rivisitazione del processo a Gesù Cristo, tenendo conto anche delle ragioni dei suoi carnefici, è una ricostruzione discussa e discutibile, già fonte di discussione fin dall’uscita del libro.

Per la saggistica, infine, sono state date indicazioni per tutti e tre i volumi in gara (Novecento d’Europa di Simona Colarizi, per Laterza; Ascesa e declino. Storia economica d’Italia di Emanuele Felice, pubblicato da Il Mulino; Democrazia. Storia di un’idea tra mito e realtà, di Massimo Salvadori, edito da Donzelli) con una prevalenza in direzione del testo della Colarizi.

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Alla manifestazione svoltasi a Chieti, inserita nel Maggio Teatino 2016, hanno preso parte oltre 150 studenti, accompagnati da professori e presidi, oltre a cittadini. Erano presenti anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio; la consigliera comunale di Pescasseroli, Francesca Grassi, il dirigente regionale Cultura e turismo, Giancarlo Zappacosta; il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio; il giornalista Paolo Gambescia, membro della Giuria; il comitato organizzatore del Premio. A fare gli onori di casa è stata la preside del liceo G.B. Vico di Chieti, Giuseppina Politi.

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Era presente, per l’occasione, anche Dacia Maraini che, intervistata dalla giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia, ha presentato il suo ultimo romanzo La Bambina ed il Sognatore.

«Il difficile rapporto tra genitori e figli – ha detto la nota scrittrice – così come quello, complicato, tra le varie generazioni, è oggi uno dei temi centrali del nostro tempo, e da questo rapporto può nascere una vera speranza per il futuro dell’umanità». La Maraini ha offerto aneddoti e richiamato citazioni inerenti alcuni temi del suo romanzo, indicando l’etica e la lettura tra i valori fondanti della formazione giovanile.

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Di Pangrazio, intervenendo alla conclusione del lavoro delle giurie popolari, ha esortato gli allievi ad essere soggetti attivi nel percorso all’apprendimento, ha avuto parole di stima per la Maraini e ha ringraziato gli organizzatori, invitando a partecipare a Pescasseroli i prossimi 5 e 6 agosto.

«Un premio importantissimo – ha detto Di Pangrazio – che mantiene viva l’opera di una delle figure più influenti della cultura italiana del XIX secolo: il filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore Benedetto Croce, al quale Pescasseroli ha dato i natali». Il presidente del consiglio regionale d’Abruzzo ha aggiunto: «Un momento culturale che, grazie anche alla presenza di Dacia Maraini, può aiutarci a trovare il vero senso della vita e il modo giusto per muoverci all’interno della società».

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Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, si è detto lieto di ospitare in città questa tappa della manifestazione a cui hanno fattivamente partecipato i liceali del G.B. Vico ed ha citato Croce con le parole «sono contento di poter parlare con i giovani perché parlando a loro parlo al futuro».

Nel corso della manifestazione, infine, è stato comunicato che in occasione dell’edizione 2017 del Premio Nazionale di Cultura “B. Croce”, la giornata conclusiva del lavoro delle giurie popolari avrà luogo a Sulmona, in coincidenza con il grande evento del bimillenario di Ovidio, con al centro il tema della “bellezza” nell’estetica di Croce e nella letteratura classica.

Una crescente attenzione dei media si sta progressivamente rivolgendo al Premio “Croce” di Pescasseroli, come si è evinto dalla presenza a Chieti di telecamere tv, giornalisti della stampa e operatori del web. La testata locale ChietiToday ha realizzato un video, visionabile cliccando qui. Un servizio dell’emittente televisiva abruzzese Tv6, con un’intervista a Gambescia, si vede cliccando qui. Un video realizzato dallo staff del Consiglio regionale dell’Abruzzo è pubblicato qui.

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