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Giurie popolari del Premio “Croce” 2018: oltre ai tanti studenti, anche i detenuti del Supercarcere di Sulmona

Si sono conclusi sabato 26 maggio 2018 al Teatro dei Marsi ad Avezzano (AQ), alla presenza delle istituzioni regionali

abruzzesi, di insegnanti e presidi delle scuole, i lavori delle giurie popolari del Premio Croce, giunto alla XIII edizione. Diciannove case editrici hanno sottoposto i volumi e anche quest’anno il Premio Croce si è avvalso dell’ausilio di 24 giurie popolari, composte da 20 scuole superiori, due Università della Libera Età, dalle Associazioni del Comune di Pescasseroli  e da questa edizione anche dai detenuti del Supercarcere Read More…

Manifesto chiusura giuria popolare 26 5 2018

Ad Avezzano l’assemblea conclusiva dei lavori del Premio Croce 2018

Si terrà sabato 26 maggio 2018, alle ore 10:00 ad Avezzano, presso il Teatro dei Marsi, l’assemblea conclusiva dei lavori delle giurie popolari del Premio Croce, XIII edizione. Alla presenza delle giurie di tutta la regione Abruzzo, con numerosi studenti e insegnanti, e dell’onorevole Gianni Letta, verranno esposti i verdetti che concludono la fase di analisi dei libri che partecipano al Premio, tre testi finalisti per ciascuna delle tre categorie di narrativa, saggistica e letteratura giornalistica.

Partecipano all’assemblea i sindaci dei comuni di Pescasseroli e di Avezzano, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, l’Autorità di gestione del Programma IPA Adriatic CBC e i presidi dei licei Classico Torlonia di Avezzano e Classico D’Annunzio di Pescara.

19.3 Liceo Classico Perscara

1250 giurati popolari agli incontri per le opere candidate al Premio Croce 2018

In 1250, dal 10 al 21 marzo, hanno preso parte agli incontri che si sono svolti in tutto l’Abruzzo per la presentazione delle terne di opere ed autori che concorrono all’assegnazione del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli 2018, XIII edizione, il doppio rispetto al 2017. Di questi 1150 sono studenti di 20 scuole superiori di tutta la Regione, mentre 100 rappresentano due Università della Libera Età (Sulmona e Lanciano), il gruppo di lettura Read More…

riunione premio 13-1

La giuria del Premio Croce ha scelto le cinquine di libri per l’edizione 2018

La giuria del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli ha definito le cinquine di opere che concorreranno all’assegnazione del Premio 2018. La scelta, prima tappa del percorso che porterà alla premiazione prevista per Sabato 28 luglio a Pescasseroli è stata fatta sulla base delle candidature proposte da 19 case editrici, le maggiori e più prestigiose in campo nazionale (Laterza, Rizzoli, Il Mulino, Piemme, Chiarelettere, Marsilio, Donzelli, Sellerio ed altre). Una ricchezza di proposte Read More…

Sulmona 27-5-2017 Premio Croce

Giurie popolari, chiusura in “Bellezza” con i giudizi sui libri delle tre sezioni del Premio “Croce” 2017

Sostenute dagli interventi del filosofo Biagio De Giovanni e del direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, le 18 giurie popolari di tutto l’Abruzzo hanno dato il loro verdetto sui libri delle tre sezioni del Premio (Narrativa, Letteratura giornalistica e Saggistica) sottoposti al loro giudizio. Read More…

presentazione libri Premio Croce 2017 liceo classico sulmona

Giurie popolari d’Abruzzo a lavoro sui libri del Premio “Croce” 2017

Ecco alcune immagini delle riunioni che si sono tenute nelle scorse settimane tra tutte le diciotto giurie popolari abruzzesi della XII edizione del Premio “Benedetto Croce”. Hanno collaborato insegnanti, giurati, organizzatori e soprattutto centinaia di studentesse e studenti, che hanno lavorato nelle scuole di tutta la regione alla lettura dei libri e alla discussione dei contenuti, per giungere alla scelta dei testi finalisti del Premio 2017. Allo stesso modo, hanno fatto le associazioni di Pescasseroli.

Pubblichiamo qui alcune immagini che documentano questa intensa attività, con il ringraziamento per ciascuno dei partecipanti. Cliccare Read More…

roll up premio croce 2016

Si è conclusa l’edizione 2016 del Premio “Croce” a Pescasseroli

Si è conclusa, a Pescasseroli, l’XI edizione del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” con la consegna dei riconoscimenti ad Antonia Arslan per la narrativa; ad Emanuele Felice per la saggistica, a Corrado Augias per la letteratura giornalistica e del Premio alla memoria a Luca De Filippo.

I numeri di questa edizione a Francesca Grassi, consigliera comunale incaricata di seguire Read More…

tavolo conf.stampa Premio Croce 2016

XI Premio “Croce”, commenti dalla conferenza stampa

Alla conferenza stampa di presentazione dei vincitori dell’edizione 2016 del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, tenutasi a L’Aquila il 5 luglio presso il Palazzo dell’Emiciclo, hanno partecipato il responsabile del comitato organizzatore del Premio, Pasquale D’Alberto, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, la sindaca di Pescasseroli, Anna Nanni, la consigliera comunale Francesca Grassi, e il funzionario soprintendente ai Beni culturali regionali dell’Abruzzo, Francesco Tentarelli.

La conferenza si è tenuta Read More…

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A Chieti alta partecipazione con le giurie popolari del Premio e i giudizi finali sui libri

Libri giudicati con attenzione e serietà da tanti studenti abruzzesi. Oltre 150 persone, con importanti presenze istituzionali. Applausi per la Maraini che ha presentato il suo ultimo romanzo. Questo, in massima sintesi, è stato l’appuntamento del 27 maggio 2016 che si è tenuto a Chieti, nella sala del consiglio provinciale di Corso Marrucino, per un’altra tappa dell’XI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli 2016.

Chieti, 27-5-2016 per il Premio Croce_foto 0Indicazioni piuttosto chiare per quanto riguarda la narrativa e la letteratura giornalistica; esito interlocutorio per la saggistica. Così si sono espresse, con la viva voce di alcuni rappresentanti al microfono, le 11 giurie popolari che fanno parte del Premio, 9 scuole secondarie di tutto Abruzzo più la Università della Libera età di Lanciano e le associazioni di Pescasseroli. I giurati, che hanno ricevuto un attestato personale di partecipazione, hanno lavorato per due mesi alla valutazione dei libri che concorrono al Premio “Croce”. Chiusi i lavori esaminativi di studentesse e studenti, spetterà ora alla giuria tecnica, presieduta da Natalino Irti, nella riunione del 21 giugno, esprimere il verdetto ufficiale conclusivo e designare i vincitori delle tre sezioni che saranno premiati nella giornata conclusiva del 6 agosto a Pescasseroli, città natale di Croce.

Per la narrativa, maggioritaria è stata l’indicazione per il volume di Antonia Arslan, Il rumore delle perle di legno, edito dalla casa editrice Rizzoli. Una storia che richiama alla memoria il dramma del popolo armeno, di cui l’autrice è originaria, durante la Seconda guerra mondiale e le speranze di riscatto nel periodo di pace.

Per la letteratura giornalistica, le preferenze più elevate dei giurati popolari sono andate a Corrado Augias, con il suo volume Le ultime diciotto ore di Gesù, edito da Einaudi. La originale rivisitazione del processo a Gesù Cristo, tenendo conto anche delle ragioni dei suoi carnefici, è una ricostruzione discussa e discutibile, già fonte di discussione fin dall’uscita del libro.

Per la saggistica, infine, sono state date indicazioni per tutti e tre i volumi in gara (Novecento d’Europa di Simona Colarizi, per Laterza; Ascesa e declino. Storia economica d’Italia di Emanuele Felice, pubblicato da Il Mulino; Democrazia. Storia di un’idea tra mito e realtà, di Massimo Salvadori, edito da Donzelli) con una prevalenza in direzione del testo della Colarizi.

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Alla manifestazione svoltasi a Chieti, inserita nel Maggio Teatino 2016, hanno preso parte oltre 150 studenti, accompagnati da professori e presidi, oltre a cittadini. Erano presenti anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio; la consigliera comunale di Pescasseroli, Francesca Grassi, il dirigente regionale Cultura e turismo, Giancarlo Zappacosta; il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio; il giornalista Paolo Gambescia, membro della Giuria; il comitato organizzatore del Premio. A fare gli onori di casa è stata la preside del liceo G.B. Vico di Chieti, Giuseppina Politi.

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Era presente, per l’occasione, anche Dacia Maraini che, intervistata dalla giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia, ha presentato il suo ultimo romanzo La Bambina ed il Sognatore.

«Il difficile rapporto tra genitori e figli – ha detto la nota scrittrice – così come quello, complicato, tra le varie generazioni, è oggi uno dei temi centrali del nostro tempo, e da questo rapporto può nascere una vera speranza per il futuro dell’umanità». La Maraini ha offerto aneddoti e richiamato citazioni inerenti alcuni temi del suo romanzo, indicando l’etica e la lettura tra i valori fondanti della formazione giovanile.

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Di Pangrazio, intervenendo alla conclusione del lavoro delle giurie popolari, ha esortato gli allievi ad essere soggetti attivi nel percorso all’apprendimento, ha avuto parole di stima per la Maraini e ha ringraziato gli organizzatori, invitando a partecipare a Pescasseroli i prossimi 5 e 6 agosto.

«Un premio importantissimo – ha detto Di Pangrazio – che mantiene viva l’opera di una delle figure più influenti della cultura italiana del XIX secolo: il filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore Benedetto Croce, al quale Pescasseroli ha dato i natali». Il presidente del consiglio regionale d’Abruzzo ha aggiunto: «Un momento culturale che, grazie anche alla presenza di Dacia Maraini, può aiutarci a trovare il vero senso della vita e il modo giusto per muoverci all’interno della società».

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Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, si è detto lieto di ospitare in città questa tappa della manifestazione a cui hanno fattivamente partecipato i liceali del G.B. Vico ed ha citato Croce con le parole «sono contento di poter parlare con i giovani perché parlando a loro parlo al futuro».

Nel corso della manifestazione, infine, è stato comunicato che in occasione dell’edizione 2017 del Premio Nazionale di Cultura “B. Croce”, la giornata conclusiva del lavoro delle giurie popolari avrà luogo a Sulmona, in coincidenza con il grande evento del bimillenario di Ovidio, con al centro il tema della “bellezza” nell’estetica di Croce e nella letteratura classica.

Una crescente attenzione dei media si sta progressivamente rivolgendo al Premio “Croce” di Pescasseroli, come si è evinto dalla presenza a Chieti di telecamere tv, giornalisti della stampa e operatori del web. La testata locale ChietiToday ha realizzato un video, visionabile cliccando qui. Un servizio dell’emittente televisiva abruzzese Tv6, con un’intervista a Gambescia, si vede cliccando qui. Un video realizzato dallo staff del Consiglio regionale dell’Abruzzo è pubblicato qui.

Dacia Maraini La bambina e il sognatore

Studenti a Chieti per il Premio Croce 2016 con “La bambina e il sognatore”, nuovo romanzo della Maraini

Si concluderà venerdì 27 maggio alle ore 10:00, alla presenza della più importante scrittrice italiana, il lavoro delle giurie popolari studentesche per l’edizione XI del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce”. L’evento si terrà presso la sala consiliare della provincia di Chieti, in Corso Marrucino 97.

Le scuole abruzzesi coinvolte nel Premio, ciascuna con la voce di uno studente, esprimeranno la propria scelta in merito alle tre opere loro sottoposte. Dacia Maraini, una delle giurate e organizzatrici del Premio stesso, presenterà agli studenti-giurati La bambina e il sognatore, il suo nuovo romanzo edito da Rizzoli.

Premio Croce 2016 invito Chieti - La bambina e il sognatore

IL VALORE AGGIUNTO DELLE GIURIE POPOLARI

Maggio Teatino 2016La manifestazione culturale del giorno 27, inserita nel calendario del prestigioso e variegato Maggio Teatino [clicca sull'immagine accanto], ha forte eco in città e conferma l’indiscutibile e profondo legame che il Premio Croce di Pescasseroli ha saputo progressivamente instaurare con il territorio dell’Abruzzo.

Laddove altri appuntamenti letterari siano più o meno interessanti e ben organizzati, questo Premio ormai circola e prende vita in tutta la regione. È forte anche grazie al coinvolgimento attivo di larga parte degli studenti delle scuole abruzzesi, quest’anno in 470. Sono ragazze e ragazzi che leggono, commentano e scelgono i tre migliori libri finalisti per ciascuna delle tre sezioni. Questi titoli la giuria di qualità li terrà ben presenti per giungere il prossimo 23 giugno alla riunione di assegnazione dei premi che si consegneranno il 5-6 agosto con una cerimonia a Pescasseroli.

Come di consueto, il Premio Croce va ogni anno a libri che rientrano in tre sezioni: saggistica, giornalismo letterario e narrativa. Con più di due mesi di tempo, ogni istituto scolastico in giuria popolare ha analizzato le “terzine”, ovvero tre testi di una sezione. La saggistica è stata valutata dai licei classici di Pescara, Teramo e L’Aquila e dallo scientifico di Lanciano. La letteratura giornalistica è stata affrontata dai licei scientifici di Sulmona e Castel di Sangro e da quello di scienze umane di Avezzano. La narrativa è stata presa in esame dall’Itc di Avezzano, dal liceo classico di Chieti, dalle associazioni di Pescasseroli e dalla Usla di Lanciano.

In questo sviluppo di bella partecipazione, una menzione va fatta per i numerosi docenti che hanno fattivamente lavorato con gli studenti delle giurie popolari abruzzesi. Sono i professori: Stefania Di Carlo, Luigi Di Giustino, Bianca D’Amore (di Avezzano); Gaia Pacione (Castel di Sangro); Antonio Di Fonso, Adalgisa Cocco (Sulmona); Caterina Piccirilli (Chieti); Rita Crisanti, Valeria Cavacini (Lanciano); Lucio Scenna (Pescara); Sara Angelini (Teramo); Marina De Marco (L’Aquila).

IL ROMANZO

La bambina e il sognatore - copertinaL’ultimo lavoro editoriale della Maraini – di cui diamo una breve descrizione – sarà raccontato con un’intervista di Maria Rosaria La Morgia, giornalista Rai. Il romanzo ha come protagonista e io narrante un uomo, un maestro di scuola. Ed è la prima volta di una figura maschile, nella produzione letteraria di Dacia. Il maestro è, appunto, il sognatore ed è l’espressione dell’amore paterno. Una figura sensibile, di rettitudine e di speranza, contro tante negatività circostanti come se ne sentono e leggono in certi brutti fatti di cronaca. Fatti che non risparmiano neppure il mondo dell’infanzia.

Sognatore e appassionante nel raccontare storie, il giovane insegnante protagonista ha perso la sua figliola malata di leucemia, restando solo. Un’altra bambina che tanto le somiglia e che improvvisamente scompare, gli accende una tenace curiosità che lo induce a una non facile ricerca. La sfida si fa complessa ma avvincente. Gli sforzi investigativi lo portano in un viaggio attraverso difficoltà, pregiudizi, indifferenze e ambienti perfino criminali, in una trama che da una città di provincia tocca tanti temi sociali dell’Italia odierna. Il viaggio è anche umano e interiore, alla ricerca di felicità.

Gli allievi del maestro hanno una ruolo chiave nella storia e nella sua stessa vita. Tra racconti, dubbi e fantasie, il personaggio principale sopravvive guidando le loro speranze, alimentando gli stimoli positivi dei pensieri, spronando a sognare un mondo migliore di com’è. La bambina e il sognatore, che aggancia i lettori in più di 400 pagine, è un romanzo denso e dalla scrittura ben definita, con un intreccio attuale e coinvolgente sapientemente sostenuto dalla letteratura. Ed è con questi elementi che la Maraini si offre al pubblico.

All’appuntamento del Premio Croce a Chieti partecipano anche il sindaco di Pescasseroli, Anna Nanni, la preside del liceo classico chietino Gian Battista Vico, Giuseppina Politi, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, e il sindaco della città di Chieti, Umberto Di Primio.

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