XV edizione del Premio Croce 2020: la giuria ha comunicato le terne in gara

Comunicato stampa del 4 marzo 2020

L’atmosfera è un po’ diversa dal solito. Il clima creato dal Covid-19 e la chiusura delle scuole a livello nazionale impone anche al Premio Croce un cambiamento delle abitudini consolidate da anni. Verrà spostato a data da definirsi l’evento di presentazione che si sarebbe dovuto tenere nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Statale Aterno Manthonè di Pescara e che avrebbe coinvolto le varie giurie popolari oltre a 1550 studenti nella presentazione dei tre libri in gara per ciascuna categoria: saggistica, narrativa e giornalismo letterario.
L’evento previsto sarebbe stato coordinato dal Prof. Nicola Mattoscio, membro della giuria del Premio e insieme ai Presidi delle scuole e alle massime istituzioni comunali e della Regione Abruzzo, dove avrebbe dovuto partecipare anche il Garante dei Detenuti il Dr. Gianmarco Cifaldi, in qualità di rappresentante dei Penintenziari di Sulmona e Pescara, e dove il Prof. Paolo Gambescia, ex direttore del Mattino e del Messaggero, avrebbe dovuto presentare il libro dell’editorialista e giornalista del Corriere della Sera, Goffredo Buccini, dal titolo Ghetti di Editrice Solferino. Tutto questo al tempo del Coronavirus è rinviato a data da definirsi.
Avverrà così che, al contrario degli anni precedenti i libri saranno consegnati ai responsabili delle giurie popolari e ai professori che subito dopo la riapertura delle scuole, leggeranno e discuteranno con gli studenti quali, secondo loro, saranno i libri meritevoli di vincere la XV edizione del Premio Croce. L’esito del lavoro delle Giurie sarà raccolto in una assemblea finale che si terrà a Teramo, il prosimo 22 maggio, alla quale parteciperà Riccardo Franco Levi, presidente dell’AIE. Il loro parere sarà successivamente sottoposto al parere della giuria istituzionale del Premio che deciderà se confermare oppure no i giudizi delle Giurie popolari.
Questi i tre libri per ciascuna categoria selezionati dalla giuria istituzionale del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce.
Per la Saggistica: Walter Barberis, Storia senza perdono – Edizioni Einaudi; Marcello Flores e Mimmo Franzinelli, Storia della Resistenza – Edizioni Laterza e Felice Cavallaro, Sciascia l’eretico – Edizioni Solferino.
Per la Narrativa saranno in gara: Silvia Ballestra, La nuova stagione – Edizioni Bompiani; Marcello Fois, Pietro e Paolo – Edizioni Einaudi e Elena Stancanelli, Venne alla spiaggia un assassino – Edizioni La Nave di Teseo.
Per la Letteratura giornalistica i libri in gara sono: Francesco Erbani, L’Italia che non ci sta – Edizioni Einaudi; Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo, Il coraggio e l’amore – Edizioni Rizzoli e Roberta Scorranese, Portami dove sei nata – Edizioni Bompiani.
Questo è il primo anno in cui il Premio Croce riceve anche il supporto di Banca Intesa Sanpaolo.