Il 29 e 30 luglio, a Pescasseroli, si terranno le giornate conclusive della XVII edizione del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce nella location prospiciente Palazzo Sipari, il luogo dove Croce nacque. Il centenario del Parco Nazionale d’Abruzzo e della legge sul Paesaggio ispirata da Croce e il 70° anniversario della morte del filosofo saranno il filo conduttore dell’edizione 2022.
Per l’anniversario della morte del filosofo, si terrà un Convegno internazionale dal titolo “Croce in cammino: lavori in corso”, curato da Emma Giammattei, Luca Serianni e Marta Herling e con la partecipazione di studiosi di livello internazionale: Emanuele Cutinelli Rendina, Carlo Nitsch e Fabio Genovesi.

Per il centenario del Parco e della legge si riuniranno a Pescasseroli i “mini sindaci” di tutti i comuni del territorio protetto per spiegare ai giovani la storia, il ruolo ed il significato dell’opera del Parco in tutti questi anni. Parteciperanno il Presidente del Pnalm, Giovanni Cannata ed il giornalista del Corriere della Sera Pier Luigi Vercesi, della Giuria del Premio Croce.
Un momento speciale ci sarà nell’incontro con Giovanni Rinaldi, autore del volume “C’ero anch’io su quel treno”, con la partecipazione del Sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari, dell’assessora di Candela, in provincia di Foggia, Donata Melchionda, del vice Presidente del Centro Servizi del volontariato d’Abruzzo, Gino Milano e dell’assessore alla cultura della regione Emilia Romagna, Mauro Felicori.
In occasione del Premio, inoltre, Sabato 30 Luglio, alle ore 10,30 verrà conferito il Premio alla Memoria di Roberto Calasso, che fu il fondatore della casa editrice Adelphi, che ha pubblicato per lunghi anni le opere di Croce. Parteciperanno, oltre al Sindaco di Pescasseroli, Marta Herling, Dacia Maraini e l’attuale direttore della casa editrice e nipote di Calasso, Roberto Colaianni e la scrittrice Benedetta Craveri.

Tutto si concluderà Sabato 30, alle ore 17, con la premiazione dei vincitori dell’edizione 2022 (Emanuele Fiano – Il profumo di mio padre – Piemme e Raffaella Scarpa – Lo stile dell’abuso – Treccani, a pari merito, per la saggistica; Fabio Stassi – Mastro Geppetto – Sellerio per la narrativa; Giovanni Rinaldi – C’ero anch’io su quel treno – Solferino, per la letteratura giornalistica), con l’omaggio alle 42 Giurie Popolari che hanno lavorato con il Premio nel 2022, e con la proiezione, alle ore 21, nel cinema Ettore Scola, del documentario su Benedetto Croce realizzato dal regista Luciano Odorisio.

Il Comitato organizzatore del Premio Croce

Una risposta

  1. Bellissima iniziativa di grande spessore storico e culturale. Mi entusiasma molto e mi fa guardare i numerosi scritti di B. Croce su cui ho trascorso parecchi giorni ed anni della mia formazione, con nostalgia. Fu, egli, un grande: non è assolutamente possibile cancellare la sua presenza nella storia del pensiero filosofico e della critica letteraria. Complimenti

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